Controlli sui mezzi pesanti: le infrazioni ora si rilevano prima del fermo

Nel novembre 2025, durante la Settimana d’Azione Europea sul trasporto su strada, coordinata da ELA – Autorità Europea del Lavoro, i controlli sui mezzi pesanti hanno fatto un grande passo avanti: le infrazioni vengono ora rilevate automaticamente prima ancora che il camion venga fermato.

Le ispezioni coordinate in 13 Paesi UE, tra cui l’Italia, hanno confermato l’efficacia dei nuovi strumenti digitali e dell’interconnessione tra banche dati nazionali, rendendo i controlli su strada più mirati, veloci ed efficaci.

📌 Cosa cambia nei controlli?

  • Incrocio dei dati prima del fermo: gli ispettori possono già sapere se un veicolo ha precedenti irregolarità.

  • Lettura remota del tachigrafo tramite tecnologia REDCR: consente il controllo a distanza di eventuali violazioni sui tempi di guida e riposo.

  • Controlli mirati solo sui veicoli con anomalie potenziali.

  • Ispezioni coordinate anche presso le sedi aziendali, non solo su strada.

🔎 Quali sono le infrazioni più comuni?

  • Tempi di guida e riposo non rispettati

  • Manipolazione o uso scorretto del tachigrafo

  • Mancata documentazione obbligatoria

  • Lavoro nero o irregolare

  • Occupazione illegale e potenziale evasione salariale

Durante l’operazione sono stati controllati 368 mezzi con 376 infrazioni accertate per un totale di oltre 172.000 euro di multe. Solo 56 controlli sono risultati regolari.

💡 Un nuovo approccio per più sicurezza e legalità

Il nuovo sistema migliora l’efficienza dei controlli e valorizza la professionalità delle imprese serie. L’autotrasporto entra in una fase sempre più digitale, trasparente e sicura, dove la tecnologia è al servizio della legalità e della concorrenza leale.