Il tachigrafo torna al centro dell’attenzione nel settore dell’autotrasporto.
Con le nuove disposizioni della Commissione Europea, entrano in vigore aggiornamenti operativi che riguardano attraversamenti di frontiera, gestione dei dati e utilizzo dei dispositivi.
L’obiettivo è chiaro: più controllo, più sicurezza e maggiore uniformità a livello europeo.
Attraversamenti di frontiera: cosa cambia
L’obbligo di registrare il Paese nel tachigrafo è già attivo:
- dal 2020 per i tachigrafi analogici
- dal 2022 per quelli digitali
Il conducente deve inserire manualmente il Paese dopo aver attraversato la frontiera, ma solo alla prima sosta utile e in condizioni di sicurezza.
Non sono consentite:
- soste in corsia di emergenza
- fermate in aree non sicure o congestionate
La sicurezza stradale resta la priorità assoluta.
Tachigrafo intelligente versione 2: il futuro è automatico
Il vero cambiamento arriva con il tachigrafo intelligente di seconda generazione.
Questo dispositivo:
- registra automaticamente gli attraversamenti di frontiera
- riduce l’errore umano
- semplifica le operazioni per il conducente
Le scadenze sono progressive:
- 2023 → nuovi veicoli
- 2024 → sostituzione analogici e vecchi digitali
- 2025 → aggiornamento smart di prima versione
- 2026 → estensione ai veicoli leggeri (2,5–3,5 t)
Entro il 2028, tutti i veicoli dovranno essere aggiornati.
Una fase di transizione complessa
Dal 2023 al 2028 convivono più sistemi.
Questo comporta:
- gestione di diversi tachigrafi
- limiti tecnici nella lettura dei dati
- possibili difficoltà nella verifica dei 56 giorni precedenti
Un periodo delicato, che richiede attenzione e organizzazione.
Obbligo dei dati: 56 giorni sotto controllo
Durante un controllo, il conducente deve poter mostrare:
- la giornata in corso
- i 56 giorni precedenti
I dati possono essere forniti tramite:
- carta conducente
- stampe
- file digitali
Le nuove carte versione 2 permettono una gestione più completa e diretta.
Formazione e responsabilità delle imprese
Le aziende hanno un ruolo centrale.
Devono:
- formare i conducenti sulle nuove procedure
- garantire l’uso corretto dei dispositivi
- supportare la gestione dei dati
La compliance non è solo normativa, ma anche organizzativa.
La visione di Trasporti Miranda
Per Trasporti Miranda, il rispetto delle normative è parte integrante della qualità del servizio.
Tecnologia, aggiornamento e formazione continua permettono di affrontare ogni cambiamento con efficienza.
Perché nella logistica moderna,
precisione e conformità fanno la differenza.

