Per le aziende di autotrasporto, i costi dei pedaggi rappresentano una voce importante nel bilancio operativo.
Anche per il 2026 è prevista la possibilità di recuperare parte di queste spese grazie al rimborso dei pedaggi autostradali, una misura pensata per sostenere il settore.
Le domande potranno essere presentate dal 3 al 9 giugno, ma è fondamentale rispettare tutte le fasi previste per non perdere il contributo.
Le due fasi della domanda
La procedura si articola in due momenti distinti:
1️⃣ Prenotazione (obbligatoria)
- Dal 3 giugno ore 9:00
- Al 9 giugno ore 14:00
Questa fase è indispensabile per accedere al rimborso.
2️⃣ Inserimento e invio della domanda
- Dal 23 giugno
- Fino al 22 luglio ore 14:00
Entro il 21 luglio devono essere caricati e verificati tutti i dati.
L’ultimo giorno è dedicato alla firma digitale e all’invio definitivo.
Chi può accedere al rimborso
Il contributo è destinato a:
- imprese di autotrasporto
- cooperative
- consorzi e società consortili
- raggruppamenti di imprese
I veicoli devono essere:
- adibiti al trasporto merci
- nella disponibilità dell’impresa
- appartenenti alle classi Euro V, Euro VI o superiori, oppure alimentati con soluzioni alternative
Importi e soglia minima
Per accedere al rimborso è necessario aver sostenuto almeno:
💰 200.000 euro di pedaggi annui
Le percentuali di rimborso variano in base a:
- volume di spesa
- classe ambientale del veicolo
Fino ad arrivare a:
📈 13% di rimborso per i mezzi più sostenibili
Come presentare la domanda
La richiesta deve essere effettuata esclusivamente online tramite il portale dell’Albo degli Autotrasportatori.
⚠️ Attenzione: senza la prenotazione entro il 9 giugno, non sarà possibile accedere al contributo.
La visione di Trasporti Miranda
Per realtà strutturate come Trasporti Miranda, una gestione attenta dei costi e delle opportunità è fondamentale.
Incentivi come il rimborso dei pedaggi rappresentano uno strumento concreto per migliorare l’efficienza operativa e investire in mezzi sempre più sostenibili.
Perché nella logistica moderna, organizzazione e attenzione fanno la differenza.

