Alcolock obbligatorio: il sistema entra ufficialmente in vigore

Con la circolare del 23 febbraio 2026, il sistema Alcolock diventa pienamente operativo in Italia.

Dopo il Decreto MIT del 2 luglio 2025, che aveva definito caratteristiche tecniche, modalità di installazione e requisiti delle officine autorizzate, mancava solo un ultimo passaggio: la pubblicazione ufficiale dell’elenco dei dispositivi e delle officine abilitate.

Ora l’elenco è disponibile sul Portale dell’Automobilista e la misura entra concretamente in vigore su tutto il territorio nazionale.

Cos’è l’Alcolock e come funziona

L’Alcolock è un dispositivo che impedisce l’avviamento del veicolo se il conducente non supera un test alcolemico tramite soffio.

È obbligatorio per chi, a seguito di condanna definitiva per guida in stato di ebbrezza superiore a 0,8 g/l, ha sulla patente i codici:

  • Codice 68 – Limitazione dell’uso: niente alcool

  • Codice 69 – Guida consentita solo su veicoli dotati di alcolock conforme

L’obbligo si applica anche ai mezzi pesanti.

Durata dell’obbligo

Il dispositivo deve restare installato per tutto il periodo di validità della limitazione:

  • Almeno 2 anni per tasso tra 0,8 e 1,5 g/l

  • Almeno 3 anni per tasso superiore a 1,5 g/l

Dispositivi e officine autorizzate

Con la circolare del 23 febbraio 2026 sono stati pubblicati:

  • l’elenco dei dispositivi installabili

  • i modelli di veicoli compatibili

  • l’elenco delle officine autorizzate

L’elenco è destinato ad aggiornarsi progressivamente.

Cosa cambia per il settore dell’autotrasporto

L’introduzione operativa dell’Alcolock rafforza il quadro normativo sulla sicurezza stradale e coinvolge direttamente anche il settore dei trasporti.

Per aziende strutturate come Trasporti Miranda, la sicurezza non è un obbligo formale ma un valore imprescindibile.

Prevenzione, rispetto delle normative e tutela dei conducenti rappresentano elementi centrali nella gestione della flotta.

Perché sulla strada la responsabilità non è mai opzionale.