Nel settore dell’autotrasporto, la gestione delle merci pericolose rappresenta uno degli ambiti più delicati in termini di sicurezza e conformità normativa.
Con la circolare del 19 marzo 2026 del Ministero dell’Interno, entrano in vigore importanti novità per i controlli ADR, con l’obiettivo di rendere il sistema più efficiente, digitale e uniforme su tutto il territorio nazionale.
Perché cambia la procedura ADR
La revisione nasce dall’esigenza di aggiornare le modalità operative dei controlli, migliorando la gestione delle irregolarità e la comunicazione tra gli enti coinvolti.
Con l’attuazione della Direttiva (UE) 2022/1999, viene introdotto un modello unico che standardizza:
- la trasmissione dei dati
- la gestione delle verifiche
- l’archiviazione degli esiti
Un cambiamento che riguarda tutti gli organi di controllo, inclusa la polizia locale.
Lista di controllo digitale: cosa cambia
La novità principale è l’introduzione della lista di controllo ADR in formato digitale.
Durante i controlli su strada:
- la lista viene compilata digitalmente
- ogni verifica ha un codice identificativo univoco
- i dati vengono raccolti in modo standardizzato
Per le imprese di autotrasporto, questo significa maggiore trasparenza e tracciabilità.
Resta comunque obbligatoria la consegna della copia cartacea al termine del controllo.
Invio mensile dei dati
Un altro aspetto rilevante è l’obbligo di trasmissione mensile dei controlli al MIT tramite PEC.
I dati devono essere suddivisi in:
- controlli con violazioni
- controlli senza violazioni
Questo sistema permette un monitoraggio più preciso dell’intero settore.
I vantaggi per il settore
L’introduzione della nuova procedura ADR porta diversi benefici:
- maggiore uniformità nei controlli
- riduzione degli errori documentali
- miglior gestione amministrativa
- maggiore sicurezza nel trasporto di merci pericolose
La visione di Trasporti Miranda
Per Trasporti Miranda, sicurezza e rispetto delle normative sono parte integrante del lavoro quotidiano.
L’evoluzione verso sistemi digitali rappresenta un passo avanti importante per tutto il comparto: più controllo, più trasparenza, più affidabilità.
Perché nel trasporto, la sicurezza non è solo una regola. È una responsabilità.

