Il costo del carburante continua a essere uno dei fattori più critici per il settore dell’autotrasporto.
Le tensioni internazionali e l’instabilità dei mercati energetici stanno incidendo direttamente sui prezzi del gasolio, con effetti immediati sui costi operativi delle imprese.
In questo contesto si inserisce il Decreto-Legge 18 marzo 2026, n. 33, che introduce nuove misure su accise e credito d’imposta. Ma rispetto al passato, il sostegno appare più limitato.
Accise sul gasolio: meno vantaggi per le imprese
Con l’Articolo 2 del decreto, l’accisa sul gasolio viene fissata a 472,90 euro per mille litri.
Questo intervento riduce di fatto il beneficio economico per le imprese:
- prima del 18 marzo 2026 → circa 27 cent/litro di recupero
- dopo il decreto → circa 7 cent/litro
Una differenza significativa, che incide direttamente sui margini operativi.
Credito d’imposta 2026: come funziona
L’Articolo 3 introduce un nuovo credito d’imposta, ma con caratteristiche diverse rispetto al passato.
Il contributo:
- è calcolato sulla differenza di costo del gasolio
- riguarda il periodo marzo–maggio 2026
- prende come riferimento i valori ufficiali mensili
Lo stanziamento complessivo è di 100 milioni di euro.
Il confronto con il 2022
Nel 2022, il settore aveva beneficiato di misure molto più incisive:
- credito d’imposta pari al 28% della spesa totale
- stanziamento di 496 milioni di euro
Oggi invece:
- il credito è calcolato solo sull’aumento del costo
- le risorse disponibili sono circa un quinto rispetto al 2022
Questo segna un cambio di approccio da parte del Governo.
Le criticità per il settore
Le nuove misure rischiano di avere un impatto concreto su:
- sostenibilità economica delle imprese
- capacità di pianificazione
- competitività del settore
Il carburante resta infatti una delle principali voci di costo nell’autotrasporto.
In attesa del decreto attuativo
Restano ancora da definire:
- modalità operative
- criteri di accesso
- percentuali effettive del credito
Tutti elementi che saranno chiariti con il decreto attuativo.
La visione di Trasporti Miranda
In un contesto in continua evoluzione, Trasporti Miranda affronta queste sfide con organizzazione, controllo e pianificazione.
Monitorare i costi, ottimizzare i percorsi e garantire efficienza operativa è oggi più importante che mai.
Perché nel trasporto, ogni variazione di costo ha un impatto reale. E ogni scelta conta.

